Tassa di soggiorno: incassi in crescita nel cuneese, Alba supera i 165 mila euro
Immagine IA La tassa di soggiorno continua a rappresentare un’importante risorsa per le amministrazioni locali, con una tendenza di crescita significativa in diverse aree turistiche italiane. Anche nel cuneese si registra un notevole incremento degli incassi, segno di un settore turistico in ripresa e di una gestione efficace delle strutture ricettive.
Alba capofila negli incassi
Tra i comuni della provincia di Cuneo, la città di Alba si distingue per i risultati eccezionali, superando i 165 mila euro di incassi derivanti dalla tassa di soggiorno. Questo dato sottolinea la forte attrattiva turistica della città, rinomata per il suo patrimonio enogastronomico e culturale, e l’efficienza nella riscossione della tassa da parte degli operatori del settore degli affitti brevi e delle strutture alberghiere.
L’aumento di queste entrate permette ai comuni di investire ulteriormente nel miglioramento dei servizi turistici, nella manutenzione del territorio e nella promozione delle proprie bellezze, creando un circolo virtuoso che beneficia sia i residenti che i visitatori. Per i property manager, una destinazione con servizi efficienti e ben promossi si traduce in maggiore attrattività e, di conseguenza, in più prenotazioni.
