Affitti brevi: Torselli chiede più case, non guerra ai piccoli proprietari
Immagine IA Il dibattito sugli affitti brevi in Italia continua a generare posizioni diverse. In un recente intervento, Torselli ha messo in evidenza l’importanza di affrontare la questione da una prospettiva che privilegi l’aumento dell’offerta abitativa, piuttosto che imporre restrizioni ai piccoli proprietari.
L’importanza di aumentare l’offerta di case
Secondo Torselli, la soluzione alla carenza di alloggi e alle tensioni sul mercato immobiliare non risiede nell’ostacolare chi offre affitti brevi, ma nel creare le condizioni per la costruzione o la riqualificazione di un maggior numero di immobili. Questo approccio mirerebbe a espandere l’intero parco abitativo disponibile, mitigando la pressione sui prezzi e garantendo più opzioni sia per i residenti che per i turisti.
Tutela per i piccoli proprietari
L’intervento sottolinea la necessità di proteggere i piccoli proprietari che, attraverso gli affitti brevi, integrano il proprio reddito o valorizzano immobili altrimenti inutilizzati. Una “guerra” contro di loro, si argomenta, potrebbe avere ripercussioni negative sull’economia locale e sulla capacità del settore turistico di offrire una varietà di soluzioni ricettive.
